Pane e Tulipani – Recensione

Trama

Rosalba (Licia Maglietta) è una casalinga di Pescara, madre di due figli e sposata con Mimmo (Antonio Catania), marito infedele e propretario di una ditta di scaldabagni. Dopo una gita guidata a Paestum viene dimenticata in un autogrill e l’unico modo di tornare a casa è chiedendo l’autostop. Il viaggio di ritorno le dona l’opportunità di visitare Venezia, di vivere nuovamente e di incontrare nuovi amici, interpretati da un giovane Giuseppe Battiston, da un grandissimo Bruno Ganz, da Marina Massironi e Felice Andreasi.

 

Caratteristiche

“Pane e tulipani” è un capolavoro di Silvio Soldini, regista italiano. Il film può essere classificato come commedia romantica/comica. 

La fotografia è di uno dei maggiori protagonisti del settore, Luca Bigazzi: in Italia detiene il record di vittorie del David di Donatello (ben sette statuette) ed è anche il primo italiano ad essere stato candidato al Primetime Emmy Awards per “The young Pope”, di Paolo Sorrentino. Bigazzi ha avuto il talento di modificare la fotografia e la luce, adattondole alla vita della protagonista: più piatta, rutiniera quando si trova a Pescara, più gioiosa e quasi fiabesca a Venezia.

Il film è uscito il 29 febbraio del 2000, ma è incredibilmente attuale. Anzi, non ha età. Tratta di una situazione familiare molto comune e proprio per questo motivo trovo che sia un film che distrugge qualsiasi barriera temporale.

La sceneggiatura di Doriana Leondeff e Soldini è estremamente originale. Non hanno avuto bisogno di inserire scene passionali per descrivere l’amore che nasce fra i due protagonisti. Inoltre la storia è innovativa e commovente. 

Un aspetto affascinante è la musica di Giovanni Venosta: accompagna perfettamente la narrazione, donandoci un senso di tranquillità e spensieratezza, accompagnato da una fusione di malinconia e felicità. 

Il regista Silvio Soldini

Premi (David di Donatello)

1) Miglior regia, Silvio Soldini

2) Miglior fotografia, Luca Bigazzi

3) Miglior suono, Maurizio Argentieri

4) Miglior film, Silvio Soldini

5) Miglior sceneggiatura, Doriana Leondeff e Silvio Soldini

6) Miglior attrice protagonista, Licia Maglietta

7) Miglior attore protagonista, Bruno Ganz

8) Miglior attore non protagonista, Giuseppe Battiston

9) Miglior attrice non protagonista, Marina Massironi

 

Articolo di: Silvia Mangialajo Rantzer