La stella alpina

Qualche giorno fa La Repubblica, nella sezione dedicata all’ambiente “Green&Blue”, ha pubblicato uno splendido video sulla formazione delle Dolomiti, un processo durato quattro milioni di anni (allego link del video alla fine). Ho collegato l’incredibile catena montuosa al suo fiore più noto: la stella alpina. 

È un fiore speciale perché può crescere ad altezze in cui la vita è quasi impossibile. Infatti, è possibile trovarla fino a 6000 metri! Per questo motivo è rispettata e protetta, quindi non si può raccogliere. È bene lasciarla dov’è. 

La leggenda dietro alla stella alpina è commovente. Si racconta che una montagna, facente parte del complesso delle Dolomiti, si sentisse molto sola e che piangesse ininterrottamente. Gli alberi e i fiori non potevano consolarla, poiché erano ancorati al terreno. Una notte le stelle in cielo stavano giocando, quando la più piccola di loro percepì la sofferenza proveniente dalla montagna solitaria. Decise perciò di scendere dal cielo e di andare a farle compagnia. E così fece. La montagna mutò subito il suo stato d’animo, e si rallegrò perché non era più sola. Ma la stella iniziò a tremare perché il clima era assai rigido. La montagna, impietosita, la ricoprì con una calda peluria bianca e la stellina si ancorò alle rocce. Era nata la prima stella alpina. 

https://video.greenandblue.it/territorio/cosi-sono-nate-le-dolomiti/3120/3136?fromch=www.repubblica.it

Articolo di: Silvia Mangialajo Rantzer