La Mora che l’Amore non perdona

La Mora che l’Amore non perdona

invaghisce coi tratti puri ‘l core

che all’ombra, scura che par di more,

sotto la torre appesa s’abbandona.

 

Tale è ella a quel dì in Ippona

et trafigge ogni spirito d’onore, 

poiché va alla ricerca di altro amore

così il Primo nell’ira risuona. 

 

Questo amoroso inganno fò sperare,

però, che nella Fame sïa chiusa

e in dura istanza redimer sè possa.

 

Si invochi che la Capraïa smossa

alla Gorgona tosta sïa acclusa

quindi ogne civico possa anniegare.

 

 

Anonimo